Il “Sì” in codice Morse

Dal Quotidiano del 13/02/2017

Sembra uno scenario d’altri tempi, romantico tanto nella passione che li unisce che in quela che li ha fatti incontrare. Non si sono detti il “Sì” in codice Morse ma poco ci è mancato al matrimonio celebrato a Brindisi tra due radioamatori, entrambi dell’Associazione “E.R.A. Grande Salento” di Brindisi. E’ un evento piuttosto raro al giorno d’oggi che si possa verificare, tuttavia i due radioamatori Felice Profilo e Rossella Guadalupi (nella foto) si sono incontrati e sono convolati a nozzi. Lui, presidente e socio fondatore dell’Associazione E.R.A. (European Radioamateurs Association) Grande Salento di Brindisi e lei iscritta come socia. Tutto è iniziato nella mattinata di Sabato, si è trattato di un matrimonio civile officiato proprio da parte di un delegato del sindaco: tutto fatto proprio dal segretario dell’E.R.A. Grande Salento di Brindisi, Ruben Giancarlo Elmo.

Fino a pochi anni fa l’hobby del radioamatore contava numerosi appassionati, gente esperta, preparata e geniale nel realizzare stazioni capaci di mantenere le comunicazioni sia a livello locale che intercontinentale. Erano sempre loro che garantivano le informazioni in occasione di calamità o disastri, attività peraltro assicurata anche oggi. Ma prima dell’avvento di internet erano gli unici e spesso si sostituivano ai canali istituzionali. Utilizzando la capacitò delle “decametriche” o affinandosi ai ponti radio in VHF o UHF erano presenti dove seriva. Oggi sono un po’ meno ma i loro interventi non hanno perso efficacia.

Molti di loro si sono ritrovati alle nozze, con una cerimonia tenuta al primo piano della Sala Reale del Grande Albergo Internazionale. Al termine è stato offerto l’aperitivo al piano terra dell’hotel mentre all’uscita c’era il “Gruppo Guzzisti Brindisi” che con il loro rombo e il suono dei clacson hanno voluto salutare gli sposi, i quali fanno anche parte del gruppo. I festeggiamenti sono proseguiti sempre continuando il lungomare nel ristorante “La Nassa”. Dopo la torta nuziale, gli sposi hanno voluto salutare tutti gli invitati che oltre a parenti e amici vedeva gli appassionati di antenne e apparati radio. << Questa unione – il commento dei loro colleghi radioamatori- va ancora una volta ad esaltare l’importanza di un hobby nascosto che viaggia via etere, che anche nei moderni ed evoluti anni di internet e smartphone, dove, spesso in casi di calamità quali terremoti o altro, andando in avaria, non trovano altre alternative che affidarsi ai radioamatori che fanno continuamente sperimentazione di onde radio e Protezione Civile >>

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